8 maggio 2026 - ( Articolo del sito www.giornalelora.it )
Legalità e memoria, emozione all’I.C.S. “Cesareo-Salgari”: incontro con Fiammetta e Manfredi Borsellino
Una giornata intensa, carica di emozione e significato, quella vissuta l’8 maggio 2026 dall’Istituto Comprensivo “Salgari-Cesareo” di Palermo, che ha accolto Fiammetta e Manfredi Borsellino, figli del giudice Paolo Borsellino, simbolo della lotta alla mafia e dei valori di giustizia e legalità.
Sin dalle prime ore del mattino, studenti, docenti e famiglie hanno partecipato con grande coinvolgimento all’iniziativa. Nel giardino della Direzione Didattica “Salgari”, i bambini hanno dato il benvenuto agli ospiti attraverso canti, applausi e momenti musicali particolarmente sentiti. Tra i brani eseguiti, “I Cento Passi” e “Pensa”, interpretati dagli alunni come testimonianza di memoria e impegno civile.
Particolarmente toccante l’esecuzione del brano “L’Agenda Rossa”, composto dal prof. Marco Ferrigno ed eseguito dal coro delle voci bianche dell’Istituto, con arrangiamento del prof. Samuele Librizzi, che ha accompagnato al pianoforte insieme al prof. Giovanni Villafranca al contrabbasso. L’esibizione ha suscitato grande commozione nei presenti ed è stata molto apprezzata da Fiammetta e Manfredi Borsellino, che hanno espresso il desiderio di riceverne una registrazione.
Nel corso dell’incontro, Fiammetta Borsellino ha condiviso ricordi personali e riflessioni sul valore della memoria e della responsabilità civile. Molto partecipato anche l’intervento del dott. Manfredi Borsellino, che ha raccontato agli studenti il ricordo del padre e degli agenti della scorta, soffermandosi sull’importanza del coraggio quotidiano e delle scelte orientate alla giustizia.
Momento di grande intensità emotiva anche l’esecuzione del brano “Imagine” da parte dell’alunna Roberta Sodano, della classe 1G della scuola secondaria di primo grado. La studentessa ha interpretato il celebre brano accompagnandosi al contrabbasso, con il supporto al pianoforte del prof. Samuele Librizzi, regalando ai presenti un messaggio universale di pace e speranza.
Numerose e profonde le domande rivolte dagli alunni della scuola primaria e secondaria, segno di una partecipazione autentica e di un forte interesse verso i temi della legalità e dell’impegno civile.
Successivamente, presso il plesso “Cesareo”, gli studenti della scuola secondaria hanno accolto i due ospiti con un lungo applauso nel giardino dell’istituto. Particolarmente significativa la visita alla talea dell’Albero Falcone insieme agli alunni della classe 2E, simbolo del legame tra Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dei valori condivisi di giustizia e servizio allo Stato.
Nel corso della giornata, Fiammetta e Manfredi Borsellino hanno inoltre visitato il “Corridoio della Legalità”, illustrato dagli studenti della classe 3F attraverso un percorso dedicato alle vittime innocenti della mafia. I ragazzi hanno raccontato storie e testimonianze con grande maturità e partecipazione, trasformando la memoria in occasione concreta di riflessione collettiva.
Profondamente commovente il momento conclusivo del percorso, quando gli studenti hanno affidato ai due ospiti un mazzo di fiori in memoria di Paolo Borsellino e della moglie Agnese, chiedendo che venisse deposto nel luogo in cui riposano.
Al termine della visita, gli alunni hanno donato segnalibri realizzati per il “Corridoio della Legalità” e hanno chiesto agli ospiti di firmare un’immagine di Paolo Borsellino destinata all’ingresso della scuola.
Visibilmente emozionata la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Pizzolanti, che ha ringraziato Fiammetta e Manfredi Borsellino per la loro presenza, sottolineando il ruolo fondamentale della scuola come presidio quotidiano di legalità e cittadinanza attiva.
Presenti all’iniziativa anche i membri del Consiglio d’Istituto e la presidente del Consiglio d’Istituto, Patrizia Parrinello.
La giornata si è conclusa con l’ esecuzione del brano “Le idee restano”, composto dal prof. Marco Ferrigno ed eseguito insieme dagli studenti e dallo stesso autore, in un finale simbolico che ha ribadito il valore della memoria come strumento di speranza e costruzione del futuro.
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